LA POLVERIERA DEL MEDIORIENTE

Ci mancava un’altro alienato la cui missione sembra quella di scatenare un’altra crisi di cui sarebbe difficile immaginarne gli effetti. Forte della vittoria (?) elettorale che gli garantisce la continuità della presidenza in Iran, Ahmadinejad ha deciso di minacciare in modo serio chiunque si permette di esprimere giudizi. E questa volta le minacce appaiono più determinate, perchè se è vero … Continua a leggere

LA GUERRA DEI MEDIA

Se dovessimo fare un ragionamento in funzione di quanto si parla male della televisione e più in generale della carta stampata, ci accorgeremmo di quanto se ne parla male, salvo poi fare la lotta per un posto in uno dei tanti talk-show o in qualche articolo sui giornali, naturalmente per dire che la televisione inganna i telespettatori, riducendoli a schiavi del piccolo schermo. L’accusa più … Continua a leggere

CONTRO LA “GIORNATA DELL’ORGOGLIO PEDOFILO”

Questo blog aderisce all’ iniziativa di Giorgio Bargna http://giorgiopartecipativo.myblog.it/  e pubblica integralmente il suo post, condividendone lo sdegno e gli auspici. Il prossimo sabato, 27 giugno 2009, si potrà svolgere indisturbatamente ( credo per la nona volta ) l’ “Internazional Boy Love Day”, la giornata dell’orgoglio pedofilo. Sostanzialmente l’evento prevede come prassi l’esposizione in un luogo pubblico una candela azzurra accesa, unita ad … Continua a leggere

AFFARI INTERNI E AFFARI ESTERNI

Sono tanti, sicuramente troppi  i Paesi che si prodigano per puntualizzare alla comunità internazionale la propria autodeterminazione e indipendenza, e sembra che questo pianeta si divida in due culture: quelli che vorrebbero cooperare, ricercando quelle motivazioni che spingono a unire piuttosto che a dividere; e quelli che spinti da rivendicazioni di indipendenza, cercano di affermare la propria autonomia. Ci sono Paesi … Continua a leggere

OPPOSIZIONE: CHI L’HA VISTA?

Che Berlusconi sia un personaggio folcloristico passi pure, passi anche il fatto che non abbia il senso della misura, che commetta delle gaffe che poi puntualmente smentisce, ma resta comunque un uomo che si mette nel sacco tutti quanti. Non esiste nel suo modo di fare una minima parvenza di politica, ma riesce dove tutti prima di lui hanno fallito, riconoscendogli la capacità di … Continua a leggere

IL PEGGIO DELLA POLITICA

Da elettore del PDL (di AN prima), rivendico una riconsiderazione di quello che la politica sta esprimendo un questo momento. Non sono assolutamente d’accordo sul fatto che essendo un elettore di destra debba firmare la delega in bianco ai miei rappresentanti. Cosa c’è che non va? Non mi sta bene che il Presidente del Consiglio che io ho contribuito ad eleggere … Continua a leggere

LA VITTORIA DELL’ASTENSIONISMO

Una lettura più approfondita delle ultime elezioni europee doveva essere il gradimento degli europei alla politica che si va a costruire nell’Unione, anche alla luce del fatto che per la prima volta votavano gli Stati dell’Est ultimi arrivati. Se l’entusiasmo elettorale doveva essere indicativo per la corsa alle urne, abbiamo assistito a un vero e proprio fallimento. Resta da capire se … Continua a leggere

IDENTIKIT (ovvero: riconoscere i militanti)

Sempre restando sulla percentuale molto bassa di italiani che hanno passione per la politica, ho provato ad immaginare come una buona parte di essi sia identificabile come militante di destra o di sinistra, e ho tracciato una sorta di identikit:   Il militante di sinistra Se è già adulto (sulla cinquantina), veste con pantaloni di panno o di velluto preferibilmente … Continua a leggere

UNA LEZIONE DI DEMOCRAZIA

Ricorre il ventesimo anniversario del massacro di Piazza Tienanmen. A distanza di vent’anni il mondo ancora non conosce quanti ragazzi cinesi sono stati massacrati dal servizio d’ordine del governo cinese, e dei nomi di quei ragazzi che hanno protestato contro quel regime, neanche a parlarne. Il resto del mondo però ancora si pone queste domande, nonostante sia chiaro che Pechino non ha nessuna … Continua a leggere

STILI DI VITA

E ora andiamo a vedere perché in questo Paese non c’è mai pace. La contrapposizione politica è insita in tutte quelle persone che, in un modo o in un altro, ritengono che le proprie idee siano sempre migliori di quelle degli altri. Ci sono anche tante persone che della politica non sanno cosa farsene, ma ne vengono condizionate, perché appartengono … Continua a leggere