SI VA AVANTI?

Non sono arrabbiato…. neanche un po’. Non voglio neanche fare un’analisi di quello che è successo negli ultimi giorni, che sono culminati con una prova di forza alla Camera dei Deputati.

Sono decisamente preoccupato, perchè “il vincitore” non si accontenta di aver ottenuto una “fiducia”; vuole che l’avversario molli tutto e vada a casa, continuando a pensare che “chi sbaglia” deve pagare, confermando, per bocca di ogni fedele rappresentante berlusconiano, che c’è UN vincitore e UNO sconfitto. Non è ammesso il dissenso, quel dissenso che Fini aveva manifestato già da qualche tempo e che gli era costato l’accusa di incompatibilità; e sorvoliamo anche sulla domanda che ci dovremmo fare un po’ tutti: incompatibile a che cosa?

Lo sconfitto ha fallito, e nel modo di pensare di Berlusconi, chi perde deve lasciare. Berlusconi in questi anni ha perso diverse volte….. e non ha mai lasciato…… ma ora che succede?

Succede che quei 314 deputati che hanno dato la fiducia sono convinti che avranno il seggio garantito alle prossime elezioni; questo e non altro può essere il motivo del loro voto, anche se molti di loro ancora non sanno che le prossime elezioni non avranno lo stesso sistema elettorale, difficilmente  potranno essere “nominati”, anche se questa legge elettorale dovesse restare tale, perchè altre saranno le new-entry; qualche indagato avrà bisogno di tutela e altre belle ragazze chiederanno il conto, ma soprattutto non potranno sostituire quelli che hanno manifestato fedeltà.

Ma ora ci sarà bisogno dei voti per approvare i prossimi decreti: quello sui rifiuti a Napoli, quello sulla riforma Gelmini, la mozione di sfiducia a Bondi, i decreti attuativi sul federalismo ma soprattutto il voto sulla legge che Calderoli ha presentato per escludere dalla punibilità un folto gruppo di leghisti….. a questo si aggiunge il giudizio della Consulta sulla costituzionalità del “Legittimo impedimento” che, se l’11 gennaio dovesse essere bocciato vedrà Berlusconi a processo. Per far approvare queste leggi dovrà ripetersi tutto quello che è successo ieri, dovrà quindi votare lo stesso Berlusconi e tutta la squadra di governo al completo…… niente assenti, nemmeno i ministri….. altrimenti non ci saranno i numeri.

Io sono stato Berlusconiano, l’ho votato questo PDL, perchè rappresentava la mia parte politica di riferimento; ora non lo è più….. ma non solo perchè sono catturato da simpatie per la politica che Fini cerca di proporre; non lo sono più perchè non posso sostenere una politica in cui le idee degli altri non contano, una politica che si fonda sull’idolatria verso un leader, soprattutto se questo leader dispone di immense ricchezze e straripante potere; nella politica si vince e si perde, ma quando non si hanno i numeri, questi non si possono comprare, sia in termini economici che in termini di promesse.

E non può essere liquidato il dissenso delle piazze con la solita osservazione: sono dei delinuenti.

No, cari signori deputati, cari signori giornalisti, conduttori, veline e intellettuali vari, di una e dell’altra parte. Quelli che manifestavano erano “disperati dalla loro condizione”, e se è vero (come può essere anche vero) che erano presenti anche diversi provocatori, c’erano migliaia di pacifici dimostranti, che non possono essere liquidati come “cattivi ragazzi”. Erano ragazzi, la generazione del futuro, quelli che governeranno la futura Italia; e a loro devono essere spiegate le ragioni della crisi; a loro deve essere spiegato perchè 1 giovane su 5 è senza lavoro, a loro deve essere spiegato che bisogna “stringere la cinghia”, ma a loro deve essere dato un buon esempio; perchè se lasci i ragazzi senza un lavoro non puoi continuare ad avere i privilegi di parlamentare, che essendo tanti non sto quì ad elencare. No caro Governo, di fronte a questa situazione è facilissimo diventare un “black-bloc”…… lo diventerei anch’io se non avessi niente.

SI VA AVANTI?ultima modifica: 2010-12-15T23:28:59+00:00da enricorisolo
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11 pensieri su “SI VA AVANTI?

  1. Nemmeno io sono preoccupata, diciamo che rimprovero a Fini di avergli dato spazio per fare la sua campagna acquisti, per il resto…3 voti hanno fatto la differenza ieri l’altro, quei 311 faranno la differenza a partire da ora.

    Il califfo non sarebbe carico di soprannomi dispregiativi se non fosse così com’è, arrogante, prepotente e criminogeno, se si riesce a far cambiare la legge elettorale, amico mio, non sarà rieletto nemmeno lui.

    Mi sto scocciando anche a leggere i giornali, si attua la pubblicità involontaria del soggetto, “che se ne parli bene o che se ne parli male…importante che se ne parli”

    Nessuno parla di quelle tre donne incinte bellissime con le pance svettanti che si sono presentate…

    Il califfo le sue sconfitte le ritiene “periodo di vacanza”, vedrai, come il governo andrà sotto in maniera costante si accorgeranno lui e gli altri, che forse era meglio perdere la fiducia senza perdere la faccia e la credibilità.

    Come te voglio una politica che tenga conto delle idee degli altri, diversamente non la si chiama politica ma dittatura, ma vallo a spiegare agli adoratori del feticcio.

    Ho letto la stampa straniera, si spanciano alle nostre spalle e non si può dire che Francia e Spagna siano messi meglio di noi, ma hanno più dignità da spendere.

    I ragazzi nelle piazze hanno sacrosanta ragione e concordo con te tranne l’ultima riga, i black sono infiltrati ad arte e li trovi in tutte le manifestazioni di peso, mi spieghi perché nei primi giorni di manifestazioni non erano in circolo?

    Non ne hanno mai preso a manganellate qualcuno, ma vengono filmati mentre sono all’opera e indisturbati, appaiono fanno danni e scompaiono…a me ricordano tanto Kossika.

    Buona serata Enrico

  2. Ed eccoti qua con un nuovo post di ampio respiro! Ciao Enrico e buona serata!

    Personalmente, sono rimasto un po meravigliato ed anche deluso da ciò che è successo nei giorni che hanno preceduto il voto alla Camera ed al fatto che Fini non abbia saputo (o potuto?) arginare certi squallidi comportamenti anche tra alcune componenti di F.L..

    Comuque, per il resto non posso non condividere la tua riflessione!

    Con una particolare attenzione all’ultima parte, quella sulla manifestazione. Ciò che affermi è sacrosanto… ma dobbiamo stare particolarmente attenti perché ciò che stà avvenendo intorno a quella sacrosanta manifestazione di dissenso, peraltro imponente, è a dir poco “inquietante”.

    Enrico, sono stato quasi 3 quarti d’ora a veder scorrere, sotto le finestre del mio ufficio, l’imponente corteo del 14. Ti assicuro che una manifestazione così vasta, non l’avevo mai vista. Neanche le ultime di San Giovanni, sono paragonabili alla stessa. Come ti assicuro che a guardare le facce di quei giovani che sfilavano, mai avrei immaginato cosa sarebbe successo, dopo. Mai.

    Ci sto ancora riflettendo ma alcuni timori sono cominciati a nascere dopo la puntata di Annozero di ieri sera dove c’era… La Russa. Immagino saprai cosa è successo.

    Beh, il non voler capire (da parte di La Russa e, immagino, anche di questo Governo) che quegli scontri non sono una questione di 200 o anche 500 infiltrati blak block ma l’espressione di un malessere molto più vasto e, forse, prossimamente anche pericoloso… è veramente criminale! Basta guardare le foto di Piazza del Popolo per rendersi conto che dietro la “prima linea”, c’erano migliaia di giovani che “facevano il tifo”!!

    Sono convinto che quanto espresso da La Russa ieri sera (e probabilmente da tutto il Governo), nei confronti di quella rappresentanza di studenti, avrà come unico risultato quello di esacerbare gli animi di chi è già parecchio incaz##to!

    Voler per forza distinguere il “buono” dal “cattivo” non è la soluzione al problema… ma pare sia l’unico problema che La Russa (e pure il Governo) vogliono risolvere.

    Tutto questo, secondo me, potrebbe portare al “peggio” e, poi, dovremmo trovarci qua a parlare di rivoluzioni violente e distruzione. Sempre più temibile questo modo di governare il Paese.

    Per ora, ti auguro un sereno fine settimana (tutto bene???)

  3. Beato te Enrico.
    Almeno tu sei stato catturato da una nuova politica.
    Io non trovo nulla in nessuno. Sono senza riferimenti. Politici intendo.
    Sono d’accordo con te, non ci sono vincitori. Solo sconfitti. Noi.
    Ma continuo ad affermare che le colpe sono distribuibili. Non solo di Berlusconi.
    Ugualmente colpevoli (ugualmente) sono gli antiberlusconiani.
    E non parlo di simpatie o antipatie verso la persona, parlo di quelli che hanno acceso questo clima politico insieme a Berlusconi.
    Quelli pretendevano le dimissioni del governo il ”giorno dopo” le elezioni perchè non era stata sgombrata L’Aquila e hanno mantenuto la stessa folle linea per due anni. E ce l’ho con chi non ha detto esplicitamente a questa gente che le loro sono idiozie.
    E ce l’ho con chi non ha isolato, come si farebbe in ogni azienda, chi di politica non ci capisce una mazza, ma indirizza l’opinione pubblica con le partecipazioni televisive a cottimo.
    Ora, di questo commento, so già quello che sarà preso in considerazione.
    Ciao Enrico, è bello rivederti amico mio.

  4. Ciao Enrico. Posso fare una domanda ad Antonio? Si, io la faccio perché sono curioso.

    Antonio, possibile che un Governo che aveva una “maggioranza” bulgara in Parlamento, sia stata messa in difficoltà da noi quattro criticoni? Possibile, secondo te, che un Governo che avrebbe potuto far approvare qualsiasi provvedimento legislativo, come in effetti ha fatto ma per scopi che con i nostri interessi non hanno alcun rapporto, sia stato “impedito” nel perseguimento del suo “programma” da noi “sinistri” (quelli aquilani, per esempio) che abbiamo sempre criticato?

    Ma non sarà, Antonio, che il problema Berlusconi è tutto nel centrodestra?

    Buona domenica a tutti!!!

  5. Ciao Carlo.
    Brevemente: Berlusconi ha sicuramente i problemi nel centrodestra.
    Ma soprattutto è lui stesso un problema per se stesso. E di conseguenza anche per noi. Questa è una parte del tutto, però. Va analizzata in maniera più ampia, senza rancori, ideologie, simpatie e antipatie. Insomma onestamente.
    Di contro cosa abbiamo, una parte del centrodestra fallimentare che si dissolve di giorno in giorno in proclami populisti.
    Bersani e Fini da Fazio: in chi vi riconoscete? Io in entrambi e in nessuno dei due.
    E qui veniamo alla sinistra.
    Ma vai avanti tu adesso, io della sinistra ne capisco ben poco.
    Ciao € ; )

  6. Ciao Enrico… tu non ci sei, ma noi ci confrontiamo!!!! (rido!!!)

    Antonio, sulla poca comprensione della “sinistra”, sei in ottima compagnia!! Ti sfido a cercare, tra noi che formiamo una specie di circoletto di individui che si confrontano, coloro che comprendono o plaudono al PD e ne sostengono le iniziative!!

    Guardiamo oltre, Antonio. Oltre e sempre a sinistra. Non è ancora il momento di parlarne perché non si sono ancora manifestate le “condizioni” per poterne discutere!! Ma spera che venga modificata la legge elettorale… e poi ne riparleremo! Come, d’altronde, credo che potremmo discutere di un nuovo centrodestra, semmai verrà “accantonato” Berlusconi!

    Sul resto, d’accordo ma… come concludere? Siamo messi male e non è colpa nostra ne vostra? Si, forse questa è la conclusione più logica!!

    Buona serata a te ed al padrone di casa!!

  7. Ciao Enrico e buon pomeriggio. Ci siamo… ed un po di serenità dobbiamo ritagliarcela! Per questo, ti lascio un grande AUGURI per le prossime feste e, soprattutto, per un anno nuovo sereno. Chissà, magari ci troveremo a parlare di tante cose piacevoli e poco di politica!! Ciao!!

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