QUALE FUTURO VOGLIAMO

Sono stato piuttosto assente in questi ultimi tempi, impegnato soprattutto mentalmente, e mi fa molto piacere salutare quelle persone che mi hanno sollecitato ad essere più presente, pur comprendendone i motivi.

Ciao Carlo, ciao Antonio e ciao Tina…… grazie per la considerazione che avete avuto di me.

Da dove riprendo? Ci sarebbero diversi temi da sviluppare, dal caso Battisti alla situazione della Fiat, della crisi politica italiana, delle vicende orribili di Sara Scazzi, di Yara, delle stragi di Cristiani in Paesi mussulmani e delle stragi di mussulmani per mano dei loro stessi fratelli di religione. Sono tante le notizie che hanno riempito i giornali, che hanno scatenato conflitti ideologici che ancora con più determinazione hanno contribuito a inasprire la convivenza, che hanno diviso la società, e che hanno portato la società stessa a dividersi su temi che la stessa classe dirigente decideva di innescare di volta in volta.

Se riuscissimo per un attimo a estranearci dai luoghi comuni che condizionano la nostra vita, e che ci rendono ingranaggi più o meno inconsapevoli di un meccanismo che ci vede sempre meno protagonisti, ci renderemmo subito conto di quanto sia aumentato il divario tra ciò che sarebbe necessario  e ciò che realmente si presenta davanti a noi.

Ci potremmo chiedere per quali motivi nel terzo millennio ancora si facciano le guerre, ci potremmo chiedere come si fa ad accettare che la democrazia possa essere esportata con una guerra e come si fa a definire alcune guerre come “guerre giuste”, ma soprattutto potremmo chiederci quale tipo di democrazia si vorrebbe esportare.

La risposta non può essere che una sola: è sbagliato il modello che stiamo inseguendo; è sbagliato il concetto che  consente a una classe dirigente di governare il proprio popolo riconducendosi alla giustificazione che le ristrettezze economiche sono necessarie perchè richieste dalla comunità internazionale, quella comunità internazionale che di fatto non esiste, nemmeno in piccola parte; quella comunità internazionale che è stata costruita esclusivamente su parametri economici, lasciando i popoli che la compongono, mancante delle più elementari regole di convivenza: il diritto ai rispettivi diritti e doveri, perchè non può esistere una società che possa definirsi tale se il diritto individuale non viene garantito. L’immagine che si rafforza sempre di più è la separazione sempre più marcata di chi detiene la ricchezza e chi lavora per produrre questa ricchezza; è sempre più evidente l’esodo nelle fasce sociali più basse da parte della stragrande maggioranza dei cittadini e l’arricchimento di una piccola minoranza di uomini che, utilizzando anche la politica, determinano le condizioni che producono questi effetti.

Ma non è questo che dovrebbe indignare, bensì la generale incapacità di comprendere quanto ora più che mai bisognerebbe abbandonare quel latente servilismo che rappresenta la linfa vitale di questo sistema; quella corsa nello schierarsi dalla parte di quelli che si definiscono “imprenditori prestati alla politica”, che nella politica stessa continuano a fare imprenditoria per fini personali.

Ma questo fenomeno non appartiene solo al nostro Paese, è in sostanza un modello che governa tutto il pianeta, che ha visto nella globalizzazione non la causa della crisi che attraversa il mondo industrializzato, ma l’effetto che si voleva raggiungere, perchè attraverso la globalizzazione si può controllare l’economia di ogni Paese, perchè attraverso la globalizzazione si definisce la potenza di uno Stato, che non è più tale in funzione della quantità di armamenti o dalle riserve auree, bensì dalla quota di possesso del debito degli altri Stati.

QUALE FUTURO VOGLIAMOultima modifica: 2011-01-04T02:17:39+01:00da enricorisolo
Reposta per primo quest’articolo

16 pensieri su “QUALE FUTURO VOGLIAMO

  1. Ciao Enrico, è un piacere rileggerti.
    Visto che parli di somiglianze nei punti trattati, provo a scrivere un commento che vada bene per il mio e il tuo post.
    Mi sembra chiaro che una parte dell’ispirazione del tuo post l’hai presa dalla puntata di Porta a Porta di ieri sera. Poi ovviamente da tutti i fatti di cronaca e dalle vicende politiche ed economiche.
    Sul mio post cercherò di rispondere al tuo commento, soprattutto sulla questione individuo-individualismo.
    Qui, quello che noto, è un maggior livore verso il premier imprenditore.
    Per carità, la tua opinione è condivisibile per molti versi, ma sembra che tutto si concentri su questo. E’ un errore, secondo il mio modesto parere.
    Un errore che da anni stanno facendo un pò tutti all’opposizione e oggi che i finiani di fatto sono all’opposizione, mi sembra chiaro che non possano esimersi da portare avanti questa linea. Opposizione. Opposizione verso qualcosa o verso qualcuno? Non mancano gli argomenti in entrambi i casi, lo riconosco. Mancano invece le proposte e le soluzioni.
    Non abbatti il demone e risolvi la situazione. Forse non è nemmeno un inizio, considerando quello che anche tu, per forza di cose hai dovuto spesso ribadire: la situazione italiana sarebbe stata forse peggiore senza questo governo in un determinato momento storico. Quindi non è tutto bianco, ne tutto nero.
    Per me la situazione è drammatica.
    Sono d’accordo con te quando richiami alle responsabilità generali di tutto il popolo. Ma lo richiami Enrico, sempre in un senso, verso un obiettivo umano che non è la causa dei mali. Forse ne è il prodotto. Io la penso in questi termini.
    Ecco perchè la mia analisi forse è più drammatica, perchè non vedo la soluzione nè l’inizio della soluzione nell’abbattimento di un uomo. Anzi, questa propensione, senza altre prospettive, è per me sintomo di un vuoto e di un precipizio ancora più grande.
    Tanto da instaurare un giubileo collettivo verso tutte le colpe di tutti, verso ogni indagine, verso ogni dubbio morale, verso qualsiasi cosa che distoglie l’attenzione dall’obiettivo primario.
    Ma poi?
    Gli italiani Enrico, cambieranno?
    Le amministrazioni comunali, provinciali, regionali, gli enti, gli imprenditori, gli approfittatori, i corruttori e i corrotti, i falsi invalidi e i falsi lavoratori, i falsi disoccupati e i tripli lavori?
    O continueremo a vedere un mondo ideale, in cui esiste la cattiva politica e i mafiosi, mentre tutto il resto è perfetto e vittima del sistema?
    A livello mondiale invece, chiediamoci uno come Obama, che incarna le speranze e i sogni, chi ha dietro, pur non essendo imprenditore? Quali case farmaceutiche? Quali lobbies? E cosi via.
    Non saranno gli individui a salvarci, ne un individuo da solo può distruggerci. Questa visione messianica il mondo la ridicolizza nell’ispirazione giudaico-cristiana, è ridicolo che la ipotizzi per le nostre aspettative istituzionali.
    Può funzionare solo con una sorta di ”comunismo e partecipazione” etica e morale, questo è sempre stato il mio pensiero in molti post. L’economia, la politica, la finanza, il mondo dei media, sono solo la conseguenza.
    L’individuo di buona volontà che tu cerchi, non può nascere in un sistema improntato sull’individualismo. L’individualismo è chiusura, ripiegamento su se stessi, sulle proprie aspirazioni e desideri, sui propri istinti e la propria realizzazione. Serve invece il contrario. Non un individuo che salva il sistema malato, ma un sistema sano che valorizzi ogni individualità, la coltivi, per il benessere di ogni persona perchè questo migliori sempre la società.
    Invece noi esaltiamo l’arte di fottere, perchè la giustifichiamo, perchè diciamo, è il risultato di una politica ingiusta.
    Quindi giustifichiamo ogni cosa che giornalmente e nei fatti avvelena la società. Il nostro sguardo è sempre rivolto altrove.
    Per chiudere, non ho capito bene la tua chiosa, ma io non mi soffermerei sugli aspetti secondari, tipo arroganza o ostentato quanto vuoto equilibrio, darei più importanza alle idee. Insomma, la sostanza può essere deleteria anche presentata in altre forme. Se non deleteria, fuorviante.
    Ciao, a presto.

  2. Ciao Antonio,
    nella conclusione del mio post, volevo rimarcare come l’attenzione si sia concentrata esclusivamente sul sistema economico, e sul fatto che ormai tutto ruota intorno ai numeri, facendo diventare ogni essere umano semplicemente “un numero”. Già in tempi passati esprimevo un certo disgusto su come l’economia (e di conseguenza il benessere dei cittadini) non dipendeva più dalla politica economica interna di un Paese, e spiegavo con un paradosso che andando in bagno in Italia si strappava la carta igienica in America e si tirava lo scarico in Cina; per far capire come l’autorità di uno Stato non era più fine a se stessa, ma inserita in un contesto che non ci appartiene più.
    Penso che non sia necessario affidarsi a un uomo, ma a un’idea, e scegliere la migliore, e riconducendomi alla parte del tuo commento riguardante il fatto che Fini sia all’opposizione, non mi turba più di tanto, perchè quando non ci sono le condizioni per portare avanti quelle idee, non è importante dove sei, ma continuare ad avere quelle idee.
    Vedi Antonio, io non credo più che sia una questione di destra e di sinistra,
    quella fase in cui i fascisti caratterizzavano la destra, i comunisti la sinistra, è passata da più di 20 anni, ma si continua a ragionare secondo quella visione, e posso dirti che nel mio percorso ho notato che sono molti i fascisti che sono a sinistra, e non perchè si trovano concordi con quella cultura, anzi, portano avanti, con vigore sia culturale che comportamentale proprio quel modo di fare che, proprio loro dicono di combattere…..e così come a sinistra, accade che a destra siano presenti molte persone che perseguono “il comunismo” semplicemente per difendere se stessi.
    Oggi, invece la situazione è completamente mescolata, perchè non hanno più importanza le posizioni massimali, anche se qualcuno ne è ancora troppo legato, ma ci si incontra e scontra sulle soluzioni relative alla singola questione, il gruppo non sta più insieme su una linea comune di massima; ci sono solo singoli individui che liberamente esprimono la propria opinione sul singolo problema, trovandosi oggi concordi con parte dei vecchi “nemici storici” ed in disaccordo con parte del proprio gruppo di provenienza.
    Qualcosa nel sistema è cambiato, la logica dei gruppi, cioè di difendere anche l’indifendibile, si dimostra puntualmente fallimentare, e ci sta catapultando in un mondo nuovo in cui solo la totale laicità individuale (non solo religiosa, ma anche politica) sarà capace di portare un nuovo sistema, più solidale e rispettoso del prossimo, proprio come è scritto nella Costituzione Italiana.
    Antonio, qualche sera fa ho rivisto con piacere il film “Mediterraneo” e mi ha colpito quel passaggio di Abatantuono quando dice che in Italia era tutto da ricostruire e che c’era bisogno di tutti; ecco, io penso che ci sia bisogno della partecipazione di tutti per ricostruire un sistema, e non possiamo permetterci di affidarci alla “speranza” mentre sappiamo tutti che c’è bisogno di un “progetto”.
    Una buona notte e a presto.

  3. dal mio blog:

    Ciao Enrico, già, è davvero tanto tempo che non ci sentiamo, ma capita a tutti di rallentare a volte i contatti.
    Anch’io avevo trascurato il blog un po’ di tempo fa, dopo discussioni insulse che ti fanno passare la voglia di continuare, poi però, stranamente, senti la voglia di rifare il giro e contattare le persone che ti hanno “dato” qualcosa.
    Grazie del tuo passaggio e come avrai notato, tu sei rimasto nella mia lista “amici”, che ho un po’ rinnovato.
    Il tuo senso di sospensione è normale, in questo spazio, perché non sempre troviamo persone virtuali che ci fanno “sentire” il contrario.
    Non parlo dei link che nascondono i veri nomi, ma parlo delle personalità che vengono nascoste da atteggiamenti spesso artefatti.
    Come ho detto, i miei post a volte non sono comprensibili a tutti, ma dai commenti che faccio qui o che lasci dagli altri, credo che sia molto chiara la mia personalità e il mio modo di essere semplice e aperta a tutto e a tutti.
    E quindi dico sempre a me stessa che chi non mi vuole, vuol dire che non mi merita.
    Non sparire di nuovo.
    Un caro saluto anche a te.

    P.S.: più tardi leggerò il tuo post e ti farò un altro commento. Ciao.

  4. Arieccomi, come promesso!
    In effetti non è cambiato nulla in questo frattempo, se non peggiorata ancora di più la situazione generale del mondo.
    Il 2010 poi è stato un anno dove è capitato di tutto e ci ha fatto capire ancora meglio quanto le nostra società siano gestite male, ovunque.
    Si continuano a fare guerre e si continua a mandare ragazzi a morire, aumentano a vista d’occhio le persone indigenti, le disoccupazioni, i delitti e il sistema della giustizia e della politica fa sempre più acqua.
    Noi continuiamo a parlarne (anche se io ho un po’ lasciato perdere sul mio blog), sperando che ci ascoltino, che le nostre voci arrivino alle orecchie dei cittadini che credono ancora a questo sistema (ma sono solo i ricchi, purtroppo) per cambiarlo, gridiamo al dolore, alla vergogna, all’ipocrisia…. ma non c’è eco di ritorno.
    Io spero sempre nella giustizia divina, ma anche Lui deve essere diventato sordo oppure dirà: “avete voluto la bicicletta? Ora pedalate!”
    Buona giornata Enrico, e grazie di esserti ricordato di me.
    Un abbraccio.
    Nadia

  5. Ciao Enrico e bentrovato in questo nuovo anno!

    E pensare che avevo sperato che la tua assenza fosse dovuta ad una bella lotteria, con conseguente trasferimento in un’isola tropicale da cui, una volta sistemate le tue cose, ci avresti deliziato con foto di paesaggi esotici e racconti di mondi lontani!! Va beh… pazienza!

    Di questo tuo post, non cambierei neanche la punteggiatura! Questo, per dirti quanto possa condividere, senza alcuna eccezione, la tua riflessione. Riflessione che senza fare alcuna eccezione, individua i responsabili di quella che, oramai, potremo anche definire crisi della nostra civiltà.

    Siamo responsabili noi, come singoli individui di una collettività che è sempre meno artefice della propria vita. Sono responsabili coloro che, come hai ben descritto, spacciandosi per imprenditori “prestati alla politica”, continuano a fare gli imprenditori.

    Ed è questo il male di cui dovremmo renderci conto: non è più la politica che amministra e governa la società ma è l’economia, attraverso quegli “individui” che per “ovvie” ragioni, perseguono interessi che non sono i nostri.

    E’ necessario “…estranearci dai luoghi comuni che condizionano la nostra vita e che ci rendono ingranaggi più o meno inconsapevoli di un meccanismo…” se vogliamo salvarci. Altrimenti, non solo saremo destinati ad una vita sempre più “difficile” ma chissà a quante altre tragedie dovremo assistere!!

    Spesso, ho parlato della necessità di modificare i singoli comportamenti, perché non sono le “ideologie” che salvano questo mondo ma il nostro agire quotidiano! Spesso, ho cercato di spiegare quanto sia più importante lavorare sulla “consapevolezza” degli individui che sulla difesa delle “bandiere”.

    Trovo che in questo post ci sia un messaggio molto importante, per il prossimo futuro: lavorare sugli individui e, come tali, riconquistare un ruolo nella società. Mi trovi pienamente d’accordo.

  6. Comincio con un CIAO ENRICO, finalmente tra noi, buon inizio d’anno Amico Antagonista ;-))

    La considerazione che ho di te affonda le radici nel tuo modo di vedere i fatti, quasi in maniera asettica e al di sopra delle parti, la stima che nutro per le persone come te va ben oltre l’appartenenza ideologica, sia essa religiosa o politica. ;-))

    Provo a riprendere i temi che hai esposto:
    Il caso Battisti…avrebbero dovuto tenerlo dentro durante i processi in Italia, la Francia avrebbe dovuto estradarlo subito…ora rischiamo che un volgare assassino a sangue freddo diventi una vittima del sistema giudiziario Italiano.

    Sara Scazzi…la stanno uccidendo almeno una volta al giorno e gli assassini sono i parenti stretti.

    Yara…mi auguro che sia ancora viva, ma una tirata di capelli a chi ha condotto le prime indagini va fatta, hanno creato il mostro e dopo la scoperta che non era così tanto mostro…non hanno avuto di meglio da fare che stravolgere la scena…avrebbero dovuto setacciare la palestra subito.

    Le stragi di Cristiani e di Musulmani, gli innocenti pagano la sola colpa di credere e mi viene spontaneo dire ai capi religiosi di tutte le confessioni:
    FATE 1000 PASSI INDIETRO…imparate a TACERE senza fomentare guerre sante, nella violenza del decennio appena conclusosi, c’è la sommatoria degli errori di parte, di tutte le parti.

    Il caso Fiat: Mi auguro che passi il NO della Fiom, non perchè estremista, ma per mandare via il “maglioncino canadese” e ricominciare da zero, o meglio, ricominciare dalla dignità messa sotto i piedi da questo figuro dipendente dell’FMI e dal consorzio di banche che compongono di fatto la UE.

    Il resto del tuo post…amico mio, come si fa a non condividere una analisi socio/politica così capillare e lucida ?

    La nostra classe dirigente mostra di aver capito alla grande come ragiona la massa e come ammansirla, usa le notizie di quotidiana follia e ne crea altre ad arte per ottenere la DISTRAZIONE DI MASSA.

    L’ultima perla la sto sentendo adesso, a Padova distribuito un calendario 2011 mancante della festa del 1° maggio come festa dei lavoratori e del 25 aprile come festa della liberazione, sostituite da due ricorrenze padane.

    Come vedi, ci avviamo a festeggiare il 150° anniversario dell’unità d’Italia con la mentalità delle tribù dei popoli raccoglitori…età della pietra.

    Non solo globalizzazione Enrico, ma anche distruzione della cultura, un popolo ignorante lo si porta al pascolo meglio.

    Mi auguro che i giovani che stanno ribellandosi non siano un fuoco di paglia, mi auguro che non vengano lasciati soli, loro sono il futuro, noi adulti abbiamo il dovere di difendere il futuro. ;-))

    Buon pomeriggio amico mio ;-))

  7. Comincio con un CIAO ENRICO, finalmente tra noi, buon inizio d’anno Amico Antagonista ;-))

    La considerazione che ho di te affonda le radici nel tuo modo di vedere i fatti, quasi in maniera asettica e al di sopra delle parti, la stima che nutro per le persone come te va ben oltre l’appartenenza ideologica, sia essa religiosa o politica. ;-))

    Provo a riprendere i temi che hai esposto:
    Il caso Battisti…avrebbero dovuto tenerlo dentro durante i processi in Italia, la Francia avrebbe dovuto estradarlo subito…ora rischiamo che un volgare assassino a sangue freddo diventi una vittima del sistema giudiziario Italiano.

    Sara Scazzi…la stanno uccidendo almeno una volta al giorno e gli assassini sono i parenti stretti.

    Yara…mi auguro che sia ancora viva, ma una tirata di capelli a chi ha condotto le prime indagini va fatta, hanno creato il mostro e dopo la scoperta che non era così tanto mostro…non hanno avuto di meglio da fare che stravolgere la scena…avrebbero dovuto setacciare la palestra subito.

    Le stragi di Cristiani e di Musulmani, gli innocenti pagano la sola colpa di credere e mi viene spontaneo dire ai capi religiosi di tutte le confessioni:

    FATE 1000 PASSI INDIETRO…imparate a TACERE senza fomentare guerre sante, nella violenza del decennio appena conclusosi, c’è la sommatoria degli errori di parte, di tutte le parti.

    Il caso Fiat: Mi auguro che passi il NO della Fiom, non perchè estremista, ma per mandare via il “maglioncino canadese” e ricominciare da zero, o meglio, ricominciare dalla dignità messa sotto i piedi da questo figuro dipendente dell’FMI e dal consorzio di banche che compongono di fatto la UE.

    Il resto del tuo post…amico mio, come si fa a non condividere una analisi socio/politica così capillare e lucida ?

    La nostra classe dirigente mostra di aver capito alla grande come ragiona la massa e come ammansirla, usa le notizie di quotidiana follia e ne crea altre ad arte per ottenere la DISTRAZIONE DI MASSA.

    L’ultima perla la sto sentendo adesso, a Padova distribuito un calendario 2011 mancante della festa del 1° maggio come festa dei lavoratori e del 25 aprile come festa della liberazione, sostituite da due ricorrenze padane.

    Come vedi, ci avviamo a festeggiare il 150° anniversario dell’unità d’Italia con la mentalità delle tribù dei popoli raccoglitori…età della pietra.

    Non solo globalizzazione Enrico, ma anche distruzione della cultura, un popolo ignorante lo si porta al pascolo meglio.

    Mi auguro che i giovani che stanno ribellandosi non siano un fuoco di paglia, mi auguro che non vengano lasciati soli, loro sono il futuro, noi adulti abbiamo il dovere di difendere il futuro. ;-))

    Buon pomeriggio amico mio ;-))

  8. Comincio con un CIAO ENRICO, finalmente tra noi, buon inizio d’anno Amico Antagonista ;-))
    La considerazione che ho di te affonda le radici nel tuo modo di vedere i fatti, quasi in maniera asettica e al di sopra delle parti, la stima che nutro per le persone come te va ben oltre l’appartenenza ideologica, sia essa religiosa o politica. ;-))
    Provo a riprendere i temi che hai esposto:
    Il caso Battisti…avrebbero dovuto tenerlo dentro durante i processi in Italia, la Francia avrebbe dovuto estradarlo subito…ora rischiamo che un volgare assassino a sangue freddo diventi una vittima del sistema giudiziario Italiano.
    Sara Scazzi…la stanno uccidendo almeno una volta al giorno e gli assassini sono i parenti stretti.
    Yara…mi auguro che sia ancora viva, ma una tirata di capelli a chi ha condotto le prime indagini va fatta, hanno creato il mostro e dopo la scoperta che non era così tanto mostro…non hanno avuto di meglio da fare che stravolgere la scena…avrebbero dovuto setacciare la palestra subito.
    Le stragi di Cristiani e di Musulmani, gli innocenti pagano la sola colpa di credere e mi viene spontaneo dire ai capi religiosi di tutte le confessioni:
    FATE 1000 PASSI INDIETRO…imparate a TACERE senza fomentare guerre sante, nella violenza del decennio appena conclusosi, c’è la sommatoria degli errori di parte, di tutte le parti.
    Il caso Fiat: Mi auguro che passi il NO della Fiom, non perchè estremista, ma per mandare via il “maglioncino canadese” e ricominciare da zero, o meglio, ricominciare dalla dignità messa sotto i piedi da questo figuro dipendente dell’FMI e dal consorzio di banche che compongono di fatto la UE.
    Il resto del tuo post…amico mio, come si fa a non condividere una analisi socio/politica così capillare e lucida ?
    La nostra classe dirigente mostra di aver capito alla grande come ragiona la massa e come ammansirla, usa le notizie di quotidiana follia e ne crea altre ad arte per ottenere la DISTRAZIONE DI MASSA.
    L’ultima perla la sto sentendo adesso, a Padova distribuito un calendario 2011 mancante della festa del 1° maggio come festa dei lavoratori e del 25 aprile come festa della liberazione, sostituite da due ricorrenze padane.
    Come vedi, ci avviamo a festeggiare il 150° anniversario dell’unità d’Italia con la mentalità delle tribù dei popoli raccoglitori…età della pietra.
    Non solo globalizzazione Enrico, ma anche distruzione della cultura, un popolo ignorante lo si porta al pascolo meglio.
    Mi auguro che i giovani che stanno ribellandosi non siano un fuoco di paglia, mi auguro che non vengano lasciati soli, loro sono il futuro, noi adulti abbiamo il dovere di difendere il futuro. ;-))
    Buon pomeriggio amico mio ;-))

  9. Comincio con un CIAO ENRICO, finalmente tra noi, buon inizio d’anno Amico Antagonista ;-))
    La considerazione che ho di te affonda le radici nel tuo modo di vedere i fatti, quasi in maniera asettica e al di sopra delle parti, la stima che nutro per le persone come te va ben oltre l’appartenenza ideologica, sia essa religiosa o politica. ;-))
    Provo a riprendere i temi che hai esposto:
    Il caso Battisti…avrebbero dovuto tenerlo dentro durante i processi in Italia, la Francia avrebbe dovuto estradarlo subito…ora rischiamo che un volgare assassino a sangue freddo diventi una vittima del sistema giudiziario Italiano.
    Sara Scazzi…la stanno uccidendo almeno una volta al giorno e gli assassini sono i parenti stretti.
    Yara…mi auguro che sia ancora viva, ma una tirata di capelli a chi ha condotto le prime indagini va fatta, hanno creato il mostro e dopo la scoperta che non era così tanto mostro…non hanno avuto di meglio da fare che stravolgere la scena…avrebbero dovuto setacciare la palestra subito.
    Le stragi di Cristiani e di Musulmani, gli innocenti pagano la sola colpa di credere e mi viene spontaneo dire ai capi religiosi di tutte le confessioni:
    FATE 1000 PASSI INDIETRO…imparate a TACERE senza fomentare guerre sante, nella violenza del decennio appena conclusosi, c’è la sommatoria degli errori di parte, di tutte le parti.
    Il caso Fiat: Mi auguro che passi il NO della Fiom, non perchè estremista, ma per mandare via il “maglioncino canadese” e ricominciare da zero, o meglio, ricominciare dalla dignità messa sotto i piedi da questo figuro dipendente dell’FMI e dal consorzio di banche che compongono di fatto la UE.
    Il resto del tuo post…amico mio, come si fa a non condividere una analisi socio/politica così capillare e lucida ?
    La nostra classe dirigente mostra di aver capito alla grande come ragiona la massa e come ammansirla, usa le notizie di quotidiana follia e ne crea altre ad arte per ottenere la DISTRAZIONE DI MASSA.
    L’ultima perla la sto sentendo adesso, a Padova distribuito un calendario 2011 mancante della festa del 1° maggio come festa dei lavoratori e del 25 aprile come festa della liberazione, sostituite da due ricorrenze padane.
    Come vedi, ci avviamo a festeggiare il 150° anniversario dell’unità d’Italia con la mentalità delle tribù dei popoli raccoglitori…età della pietra.
    Non solo globalizzazione Enrico, ma anche distruzione della cultura, un popolo ignorante lo si porta al pascolo meglio.
    Mi auguro che i giovani che stanno ribellandosi non siano un fuoco di paglia, mi auguro che non vengano lasciati soli, loro sono il futuro, noi adulti abbiamo il dovere di difendere il futuro. ;-))
    Buon pomeriggio amico mio ;-))

  10. Comincio con un CIAO ENRICO, finalmente tra noi, buon inizio d’anno Amico Antagonista ;-))

    La considerazione che ho di te affonda le radici nel tuo modo di vedere i fatti, quasi in maniera asettica e al di sopra delle parti, la stima che nutro per le persone come te va ben oltre l’appartenenza ideologica, sia essa religiosa o politica. ;-))

    Provo a riprendere i temi che hai esposto:
    Il caso Battisti…avrebbero dovuto tenerlo dentro durante i processi in Italia, la Francia avrebbe dovuto estradarlo subito…ora rischiamo che un volgare assassino a sangue freddo diventi una vittima del sistema giudiziario Italiano.

    Sara Scazzi…la stanno uccidendo almeno una volta al giorno e gli assassini sono i parenti stretti.

    Yara…mi auguro che sia ancora viva, ma una tirata di capelli a chi ha condotto le prime indagini va fatta, hanno creato il mostro e dopo la scoperta che non era così tanto mostro…non hanno avuto di meglio da fare che stravolgere la scena…avrebbero dovuto setacciare la palestra subito.

    Le stragi di Cristiani e di Musulmani, gli innocenti pagano la sola colpa di credere e mi viene spontaneo dire ai capi religiosi di tutte le confessioni:

    FATE 1000 PASSI INDIETRO…imparate a TACERE senza fomentare guerre sante, nella violenza del decennio appena conclusosi, c’è la sommatoria degli errori di parte, di tutte le parti.

    Il caso Fiat: Mi auguro che passi il NO della Fiom, non perchè estremista, ma per mandare via il “maglioncino canadese” e ricominciare da zero, o meglio, ricominciare dalla dignità messa sotto i piedi da questo figuro dipendente dell’FMI e dal consorzio di banche che compongono di fatto la UE.

    Il resto del tuo post…amico mio, come si fa a non condividere una analisi socio/politica così capillare e lucida ?

    La nostra classe dirigente mostra di aver capito alla grande come ragiona la massa e come ammansirla, usa le notizie di quotidiana follia e ne crea altre ad arte per ottenere la DISTRAZIONE DI MASSA.

    L’ultima perla la sto sentendo adesso, a Padova distribuito un calendario 2011 mancante della festa del 1° maggio come festa dei lavoratori e del 25 aprile come festa della liberazione, sostituite da due ricorrenze padane.

    Come vedi, ci avviamo a festeggiare il 150° anniversario dell’unità d’Italia con la mentalità delle tribù dei popoli raccoglitori…età della pietra.

    Non solo globalizzazione Enrico, ma anche distruzione della cultura, un popolo ignorante lo si porta al pascolo meglio.

    Mi auguro che i giovani che stanno ribellandosi non siano un fuoco di paglia, mi auguro che non vengano lasciati soli, loro sono il futuro, noi adulti abbiamo il dovere di difendere il futuro. ;-))

    Buon pomeriggio amico mio ;-))

  11. non voglio aggiustarlo Enrico, forse lo prende, è da oggi pomeriggio che cerco di postarlo ;-))

    Comincio con un CIAO ENRICO, finalmente tra noi, buon inizio d’anno Amico Antagonista ;-))
    La considerazione che ho di te affonda le radici nel tuo modo di vedere i fatti, quasi in maniera asettica e al di sopra delle parti, la stima che nutro per le persone come te va ben oltre l’appartenenza ideologica, sia essa religiosa o politica. ;-))
    Provo a riprendere i temi che hai esposto:
    Il caso Battisti…avrebbero dovuto tenerlo dentro durante i processi in Italia, la Francia avrebbe dovuto estradarlo subito…ora rischiamo che un volgare assassino a sangue freddo diventi una vittima del sistema giudiziario Italiano.
    Sara Scazzi…la stanno uccidendo almeno una volta al giorno e gli assassini sono i parenti stretti.
    Yara…mi auguro che sia ancora viva, ma una tirata di capelli a chi ha condotto le prime indagini va fatta, hanno creato il mostro e dopo la scoperta che non era così tanto mostro…non hanno avuto di meglio da fare che stravolgere la scena…avrebbero dovuto setacciare la palestra subito.
    Le stragi di Cristiani e di Musulmani, gli innocenti pagano la sola colpa di credere e mi viene spontaneo dire ai capi religiosi di tutte le confessioni:
    FATE 1000 PASSI INDIETRO…imparate a TACERE senza fomentare guerre sante, nella violenza del decennio appena conclusosi, c’è la sommatoria degli errori di parte, di tutte le parti.
    Il caso Fiat: Mi auguro che passi il NO della Fiom, non perchè estremista, ma per mandare via il “maglioncino canadese” e ricominciare da zero, o meglio, ricominciare dalla dignità messa sotto i piedi da questo figuro dipendente dell’FMI e dal consorzio di banche che compongono di fatto la UE.
    Il resto del tuo post…amico mio, come si fa a non condividere una analisi socio/politica così capillare e lucida ?
    La nostra classe dirigente mostra di aver capito alla grande come ragiona la massa e come ammansirla, usa le notizie di quotidiana follia e ne crea altre ad arte per ottenere la DISTRAZIONE DI MASSA.
    L’ultima perla la sto sentendo adesso, a Padova distribuito un calendario 2011 mancante della festa del 1° maggio come festa dei lavoratori e del 25 aprile come festa della liberazione, sostituite da due ricorrenze padane.
    Come vedi, ci avviamo a festeggiare il 150° anniversario dell’unità d’Italia con la mentalità delle tribù dei popoli raccoglitori…età della pietra.
    Non solo globalizzazione Enrico, ma anche distruzione della cultura, un popolo ignorante lo si porta al pascolo meglio.
    Mi auguro che i giovani che stanno ribellandosi non siano un fuoco di paglia, mi auguro che non vengano lasciati soli, loro sono il futuro, noi adulti abbiamo il dovere di difendere il futuro. ;-))
    Buon pomeriggio amico mio ;-))

  12. Rprovo a lasciarti il commento che non ha accettato in questi due giorni.

    Comincio con un CIAO ENRICO, finalmente tra noi, buon inizio d’anno Amico Antagonista ;-))

    La considerazione che ho di te affonda le radici nel tuo modo di vedere i fatti, quasi in maniera asettica e al di sopra delle parti, la stima che nutro per le persone come te va ben oltre l’appartenenza ideologica, sia essa religiosa o politica. ;-))

    Provo a riprendere i temi che hai esposto:

    Il caso Battisti…avrebbero dovuto tenerlo dentro durante i processi in Italia, la Francia avrebbe dovuto estradarlo subito…ora rischiamo che un volgare assassino a sangue freddo diventi una vittima del sistema giudiziario Italiano.

    Sara Scazzi…la stanno uccidendo almeno una volta al giorno e gli assassini sono i parenti stretti.

    Yara…mi auguro che sia ancora viva, ma una tirata di capelli a chi ha condotto le prime indagini va fatta, hanno creato il mostro e dopo la scoperta che non era così tanto mostro…non hanno avuto di meglio da fare che stravolgere la scena…avrebbero dovuto setacciare la palestra subito.

    Le stragi di Cristiani e di Musulmani, gli innocenti pagano la sola colpa di credere e mi viene spontaneo dire ai capi religiosi di tutte le confessioni:

    FATE 1000 PASSI INDIETRO…imparate a TACERE senza fomentare guerre sante, nella violenza del decennio appena conclusosi, c’è la sommatoria degli errori di parte, di tutte le parti.

    Il caso Fiat: Mi auguro che passi il NO della Fiom, non perchè estremista, ma per mandare via il “maglioncino canadese” e ricominciare da zero, o meglio, ricominciare dalla dignità messa sotto i piedi da questo figuro dipendente dell’FMI e dal consorzio di banche che compongono di fatto la UE.

    Il resto del tuo post…amico mio, come si fa a non condividere una analisi socio/politica così capillare e lucida ?

    La nostra classe dirigente mostra di aver capito alla grande come ragiona la massa e come ammansirla, usa le notizie di quotidiana follia e ne crea altre ad arte per ottenere la DISTRAZIONE DI MASSA.

    L’ultima perla la sto sentendo adesso, a Padova distribuito un calendario 2011 mancante della festa del 1° maggio come festa dei lavoratori e del 25 aprile come festa della liberazione, sostituite da due ricorrenze padane.

    Come vedi, ci avviamo a festeggiare il 150° anniversario dell’unità d’Italia con la mentalità delle tribù dei popoli raccoglitori…età della pietra.

    Non solo globalizzazione Enrico, ma anche distruzione della cultura, un popolo ignorante lo si porta al pascolo meglio.

    Mi auguro che i giovani che stanno ribellandosi non siano un fuoco di paglia, mi auguro che non vengano lasciati soli, loro sono il futuro, noi adulti abbiamo il dovere di difendere il futuro. ;-))

    Buona giornata Enrico ;-))

  13. Ciao Enrico e buona serata. Il tuo post sul “potere della comunicazione” non è visibile… e non solo a me! Non so come abbia fatto “Kicca” a commentarti… ma continuo a non vederlo! Prova a controllare come lo hai pubblicato o se è un problema di questa stranissima piattaforma!

    Ciao e buon fine settimana.

  14. Ciao Enrico, non ho colpa di quei commenti fotocopia, ne avevo postato uno, non posso che scusarmi, ma la colpa è della piattaforma che ha postato i successivi tentativi che avevo fatto.

    il tuo ultimo post non riesco a vederlo, come Carlo e come Antonio leggo solo il titolo, siamo finiti tra gli “utenti bloccati” ?

    Buon fine settimana Enrico

Lascia un commento